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Neurologia

La visita neurologica è alla base della prevenzione, diagnosi e cura delle patologie o disturbi che colpiscono il sistema nervoso centrale o quello periferico . In Reumamedica lo screening è effettuato da specialisti in Neurologia in grado di intervenire in tutte le patologie afferenti il cervello, il cervelletto, il midollo spinale, il tronco encefalico, il tronco nervoso, i gangli, le radici e i plessi extraviscerali e intraviscerali. Gli specialisti intervengono per le patologie più comuni e quelle meno frequenti (Ictus, sclerosi multipla, epilessia, cefalee, morbo di Parkinson,  Alzheimer e altre demenze senili sono quelle che registrano un rapido aumento anche in connessione con l’aumento dell’età della popolazione). Il neurologo, generalmente, interviene su indicazione del medico curante e a seguito della visita in Reumamedica è possibile confermare se un paziente ha un problema neurologico (malattia o lesione) ed eventualmente dove individuarlo. La visita neurologica effettuata in Reumamedica è utile al controllo e all’applicazione della migliore terapia per una cura personalizzata.

Incidenza delle malattie neurologiche

L’incidenza sulla popolazione di Ictus, morbo di Parkinson, demenze e, in generale, di quelle patologie il cui decorso è associato all’invecchiamento dei pazienti, è in progressivo aumento in Italia. Sono 150.000 i nuovi casi di demenza senile ogni anno che colpiscono circa un milione di persone: di queste, quasi 700.000 sono malati di Alzheimer, 200.000 i pazienti colpiti da morbo di Parkinson, oltre 900 mila persone hanno fatto i conti con le conseguenze invalidanti di un Ictus. Tuttavia, alcune malattie neurologiche colpiscono i giovani, tra cui la Sclerosi Multipla (60 mila persone affette), l’ictus giovanile e alcune malattie neurogenetiche.

Importanza della visita Neurologica

Una diagnosi tempestiva e accurata, unita all’informazione e alla prevenzione di base, consente di prevenire gravi handicap connessi ad una malattia neurologica (ictus per esempio), scoprire eventuali demenze ‘reversibili’ e mettere in campo le migliori terapie per ritardare o fermare la progressione della patologia. Fondamentale la visita neurologica che si svolge entro modelli assistenziali che contribuiscono alla prevenzione e diagnosi precoce. Durante la visita neurologica in Reumamedica, il neurologo chiede informazioni sulla storia clinica e familiare del paziente, sullo stile di vita condotto e soprattutto sui sintomi. Segue sempre l’esame neurologico che può prevede un insieme di valutazioni: dall’analisi dello stato mentale, allo studio del linguaggio, dei movimenti e al riconoscimento di suoni, oggetti e colori. Saranno esaminati i nervi cranici e saranno valutati il sistema motorio e della coordinazione dei movimenti, il sistema sensitivo e i centri nervosi. Il neurologo valuterà i riflessi, la reazione degli occhi ai vari stimoli visivi e non, il senso di equilibrio e i riflessi alle sollecitazioni. La diagnosi sarà accuratissima o al fine di intervenire con la cura più adeguata rispondendo, nel contempo, ai seguenti requisiti nell’interesse del paziente: dare un’accurata INFORMAZIONE, formulare la migliore diagnosi PRECOCE, predisporre appropriate TERAPIE, ribadire il rapporto di sinergia con il MEDICO DI FAMIGLIA